Napoli, 9 settembre 2026.
Si è spento a Napoli il 18 agosto scorso, all’età di ottantanove anni, Giuseppe (Peppino) Catenacci. Già capo di gabinetto della Regione Campania e presidente onorario dell’Associazione ex allievi scuola militare della Nunziatella, di cui è stato allievo negli anni ’50 ed a cui è rimasto sempre profondamente legato, Catenacci ha incarnato in senso pieno la figura del “grand commis” o “civil servant“, contrassegnata da un prolungato servizio al livello più alto della burocrazia regionale di cui è stato in un certo senso il “padre fondatore”. Ha probabilmente conseguito due primati in assoluto: quello di longevità come capo di gabinetto della Regione, funzione ricoperta quasi ininterrottamente per circa trent’anni, e di prolungato esercizio, dopo il collocamento a riposo, di una serie di incarichi – soprattutto di natura commissariale – esercitati con grande autorevolezza fino a pochi anni fa.

