Avellino, 29 settembre 2026.
Armando Forgione, brillante funzionario di polizia prefetto capo del personale della Polizia di Stato, con genitori originari di Carife, appartiene a quella folta e prestigiosa schiera di “intelligenze irpine” e classe dirigente campana e meridionale, formatasi e maturata nel rigore degli studi, dell’impegno e del lavoro professionale – sino a raggiungere i più alti livelli di carriera- in tutti i settori della vita pubblica nazionale.
La pubblicazione intitolata “Arrivederci ma quando… Memorie di un frate errante” (157 pag., Armando Curcio Editore), in formato tascabile ma dal denso contenuto narrativo, si ispira alle vicende e peregrinazioni di fra Vitantonio da Carife – ricostruite attraverso la fitta corrispondenza con la famiglia -, zio del bisnonno dell’autore, con un’ambientazione storica calata tra la fine del Regno borbonico ed i primi decenni dell’Unità d’Italia.

