Napoli, 23 giugno 2025.
Il fenomeno del bradisismo nei Campi Flegrei è tornato al centro del dibattito scientifico, istituzionale e cittadino. Lo scorso 20 giugno, nella suggestiva cornice del Palazzo Migliaresi al Rione Terra di Pozzuoli, si è tenuta una giornata di studi intitolata “Le crisi bradisismiche dei Campi Flegrei”, organizzata dalla Società Italiana di Geologia Ambientale (SIGEA-APS) in collaborazione con l’Ordine dei Geologi (OdG) della Campania.
L’evento aveva l’obiettivo di illustrare studi, ricerche e attività di monitoraggio che, a partire dall’analisi degli eventi parossistici del passato, offrono importanti strumenti per comprendere l’evoluzione dei movimenti del suolo pre-eruttivi nell’area e per aumentare la capacità di prevedere eventuali eruzioni. Ampio spazio è stato dedicato anche ai temi della prevenzione e dei Piani di emergenza finalizzati alla mitigazione degli effetti dei fenomeni sismici.
Ad aprire i lavori, tra gli altri, il presidente dell’OdG Campania Lorenzo Benedetto e il direttore generale Arpac Stefano Sorvino.
Sono intervenuti numerosi esperti del settore, tra cui Mauro Antonio Di Vito (direttore dell’Osservatorio Vesuviano – INGV) e Francesca Bianco (direttrice del Dipartimento Vulcani – INGV). Di particolare rilievo anche i contributi di Elena Speranza (dirigente della Struttura di supporto alle misure di prevenzione per i Campi Flegrei – Dipartimento Protezione Civile), Giuseppe Rolandi (già Ordinario di Vulcanologia presso l’Università Federico II di Napoli) e di molti altri specialisti.
A conclusione degli interventi tecnici, si è poi svolta una tavola rotonda che ha messo a confronto rappresentanti istituzionali e accademici, giornalisti, studiosi e cittadini presenti all’evento.

